Il ‘’nettare degli dei’’

Il ‘’nettare degli dei’’

Il miele, definito dai greci ‘’il nettare degli dei’’, ha origini antichissime: alcuni studiosi ritengono infatti che le prime arnie artificiali, realizzate dalle popolazioni degli Ittiti, risalgano al VI millennio a.C.
A distanza di numerosi secoli, il miele è ancora una risorsa preziosa, una presenza fissa nei nostri scaffali, una fonte di benessere sia per le sue indiscusse proprietà benefiche e curative sia per la sua versatilità in cucina ma non solo.
A favorire la sua diffusione ci hanno pensato numerosi artigiani che, grazie a saperi tramandati di padre in figlio, continuano a produrre e  promuovere del miele di qualità, la cui differenza con quello di derivazione industriale si sente al primo assaggio.

L’inizio del rapporto ‘’uomo-miele’’

Naturalmente le api esistono da molto prima di noi e si stima che l’intervento da parte dell’uomo sia avvenuto circa dieci mila anni fa, come rivela una rappresentazione rupestre presente a Valencia,  in Spagna. Quest’immagine rappresenta una tecnica primordiale che viene ancora utilizzata in India da quelli che vengono chiamata i ‘’cacciatori di miele’’.
Un’altra pittura rivela che i primi allevamenti di api molto simili a quelli che conosciamo noi oggi sono opera degli Egizi, intorno al 2400 a.C.
Ma sono sicuramente i Greci coloro che più hanno conferito un’importanza divina al miele, secondo la mitologia greca, infatti, per mantenersi forti ma soprattutto immortali, gli dei dell’Olimpo banchettavano con nettare e ambrosia; lo stesso Zeus riceveva il nettare dalle figlie di Melisseo.
Il carattere divino venne mantenuto dai latini che lo descrivevano come una sostanza che ‘’cadeva dal cielo’’ e anche durante il Medioevo esso mantenne un carattere ‘’divino’’, finchè, nell’Ottocento attraverso la chimica organica non venne fornita una spiegazione scientifica in grado di dimostrare come venisse prodotto il nettare.

La vendita oggi

Oggi il miele è davvero importante tanto che esso viene venduto online da aziende come Rifugio Delizia che ne mantengono la particolarità.
Si tratta di un alimento ampiamente diffuso poiché per un motivo o per un altro risulta utile, in cucina, per la propria salute e per il benessere della propria pelle.
Il miele risulta essere infatti un ottimo sostituto dello zucchero nei dolci, un ottimo alleato per il mal di gola invernale se unito ad acqua calda e limone e soprattutto un ottimo amico della pelle, esso la rende infatti più morbida e liscia privandola di tutte le impurità che la caratterizzano.
Insomma, si tratta di un vero affare, un prodotto naturale a prezzi accessibili ed in grado di soddisfare svariati bisogni.

Controllare la validità del visto Esta per un viaggio in California

Controllare la validità del visto Esta per un viaggio in California

La California è la più famosa area di produzione vinicola statunitense. Ecco perché una vacanza in questi luoghi prevede molto spesso tour e degustazioni presso le migliori aziende.

I vini californiani

I vini californiani rappresentano quasi il 90% dell'intera produzione vinicola statunitense. Sono presenti vini rossi corposi, come il Pinot Nero, il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Invece il bianco Chardonnay è famoso per il suo retrogusto di vaniglia e arachidi. Tutti i più famosi vitigni californiani sono coltivati nelle zone costiere (Monterey e Santa Barbara) più fresche e ventilate. Comunque si ricorda che queste produzioni si caratterizzano per un tasso alcolico abbastanza elevato e che vengono abbinati a portate in grado di adattarsi alla loro intensità. Inoltre si ricorda che, anche se la maggior parte dei vitigni è stata importata, esiste una varietà autoctona: si tratta dello Zinfandel, considerato la produzione americana per eccellenza.

I tour per conoscere i vini californiani

Gli appassionati di vini che si recano in vacanza in California non possono mancare di svolgere tour dedicati per conoscere meglio le varietà locali. Questi itinerari sono molto apprezzati anche dai semplici curiosi o dalle persone in grado di apprezzare un buon bicchiere di vino. La Napa Valley è considerata la più importante zona vinicola della California: si trova a nord di San Francisco ed è specializzata nella produzione di spumanti classici e di vini Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Zinfandel. Sempre vicino a San Francisco si trova l'area vinicola di Sonoma, famosa per i rossi Cabernet Sauvignon e Pinot Nero e per i bianchi Chardonnay. Un'altra zona di grande rilievo sorge nella California meridionale intorno alla baia di San Pablo. Conosciuta come Carneros, è coltivata soprattutto a vigneti Chardonnay e Pinot Nero per la produzione di spumanti. Infine le uve italiane e francesi sono presenti nella California più settentrionale.

Il modulo Esta: compilazione e durata

Per i visitatori provenienti da Paesi che hanno aderito al Visa Waiser (tra cui quelli dell'Unione Europea) è stata messa a disposizione la possibilità di richiedere un'autorizzazione elettronica per entrare e soggiornare negli Stati Uniti. Si tratta di una soluzione che consente il viaggio senza visto e che è conosciuta come modulo Esta. Tuttavia è necessario che il soggiorno duri massimo 90 giorni e che sia per diporto, affari oppure transito. Se si possiede già questo documento, è bene controllare la validità Esta con un certo anticipo rispetto alla data del viaggio. Infatti l'Esta ha una durata di 2 anni e in questo arco di tempo si può entrare più volte negli Stati Uniti. Una volta che il documento è scaduto bisogna accedere nuovamente al sito www.visto-usa.it e compilare la domanda pagando la relativa tassa. Oltre a controllare la validità dell'Esta è necessario verificare anche la data di scadenza del passaporto. Infatti i due documenti sono strettamente collegati. Di conseguenza, anche se l'Esta è valida, l'utente con il passaporto scaduto deve presentare una nuova richiesta sul sito www.visto-usa.it.