Cuvee prestige: un eccellente champagne rosato

Lo champagne è una tipologia di vino pregiata ed elegante, che si presta in modo eccellente ad accompagnare i piatti a base di pesce.
Spesso si tende a scegliere solo ed esclusivamente champagne bianchi. Ci sentiamo però in dovere di ricordare che anche gli champagne rosati sono altrettanto eccellenti, come ad esempio il cuvee prestige, realizzato solo ed esclusivamente con uve di Pinot Nero. ​​Questo eccezionale champagne di  colore rosato, tendente alla tonalità salmone, ha un aroma fruttato e floreale che si abbina alla perfezione sia ai primi che ai secondi piatti a base di pesce, nonché ai secondi piatti a base di carni bianche. La vinificazione avviene in barrique e per l’affinamento sono necessari 90 mesi sui lieviti.

Sono davvero numerose le cantine che hanno deciso di dare vita ad uno champagne rosato di questa tipologia. Ogni champagne che viene prodotto ha le sue specifiche caratteristiche ed è quindi impossibile così a tavolino decretare quale sia in assoluto il migliore champagne rosato. Dovremmo assaggiarli tutti, prima di poter decretare un vincitore
assoluto! Possiamo però assicurarvi che la scelta migliore che possiate fare è un vino green. Spesso non ci soffermiamo a pensare infatti all’impatto ambientale davvero molto negativo che la produzione di vini e champagne comporta. Molte coltivazioni di uve infatti utilizzano ogm oppure vengono trattate con sostanze chimiche che ovviamente vanno a finire
direttamente nel terreno, comportando inquinamento e contaminazione. Un ulteriore inquinamento si viene a creare in fase di produzione del vino, quando l’uomo decide di aggiungere additivi chimici per velocizzare il processo, per risparmiare tempo e denaro. I vini green invece vengono prodotti con uve coltivate senza alcun tipo di sostanza chimica e con processi responsabili. Come è semplice capire, non si tratta solo ed esclusivamente di sostenibilità ambientale. Scegliere un vino che prodotto con precisi disciplinari, significa infatti scegliere un prodotto genuino, che non può arrecare danno alla nostra stessa salute.

Optando per uno champagne Cuvee Prestige rosato in versione green, avrete insomma la possibilità di dare una mano all’ambiente in cui viviamo, di preservare la vostra salute e allo stesso tempo di disporre di un vino di altissima qualità da portare sulle vostre tavole. Non sembra anche a voi semplicemente incredibile? Dobbiamo ammettere che sino a qualche anno fa era piuttosto difficile scovare in commercio un prodotto di questa tipologia, di nicchia infatti, piuttosto raro. Oggi invece non è più così. Si tratta di un prodotto sempre più diffuso che può essere acquistato anche direttamente online in pochi click sui portali specializzati in vini green, biologici, biodinamici oppure naturali al cento per cento. Le cantine che lo producono non ne mettono in commercio quantità eccessive di bottiglie, questo è vero, ma avere accesso a questo prodotto proprio grazie al potere del web diventa più semplice.

Inoltre è importante ricordare che grazie al potere del web è anche possibile risparmiare davvero molto sull’ acquisto di vini di elevata qualità, venduti a prezzi concorrenziali e spesso persino messi in offerta. Risparmiare è importante anche perché in questo modo avrete la possibilità di decidere di portare in tavola vini eccellenti ogni giorno, da gustare quindi nel proprio quotidiano e non solo per le occasioni più speciali.

Come scegliere lo champagne giusto per un evento importante

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I ricevimenti importanti, le feste di gala, le aste di beneficenza prestigiose si caratterizzano per la qualità e l’attenzione ai dettagli: dall’allestimento al rinfresco nulla deve essere lasciato al caso, soprattutto il rinfresco deve soddisfare il palato e i sensi di tutti gli ospiti e molto importante è la scelta delle bevande, che sia un vino DOCG o uno spumante o uno champagne di classe. Le agenzie di organizzazione eventi a Roma (che hanno registrato un incremento di eventi di gala ed aziendali) sono sempre particolarmente attente al dettaglio che può fare la differenza.

Come scegliere lo spumante e lo champagne

La scelta dello spumante o dello champagne in vista di un evento importante o prestigioso può essere decisiva per la riuscita perché il brindisi sigilla sempre un momento di aggregazione e di buon augurio e rovinarlo con un brutto sapore compromette effettivamente l’atmosfera festosa e conviviale che si è creata. I responsabili dell’organizzazione di eventi sanno bene dunque che devono fare molta attenzione all’etichetta e ai fornitori.

Scegliere lo spumante: come leggere l’etichetta

Un buon spumante deve riportare in etichetta le seguenti informazioni:

  • Metodo di realizzazione: vi sono due metodi utilizzati per la realizzazione dello spumante:

    • Charmat quando viene fatto fermentare nei tini;

    • Champenois o metodo classico quando la fermentazione avviene in bottiglia (questa tipologia di spumante è più costosa).

  • Sigla di denominazione: le varie denominazioni che si possono riscontrare sono

    • DOC – Denominazione di origine controllata;

    • DOCG – Denominazione di origine controllata e garantita;

    • VQPRD – Vini di qualità Prodotti in Regione determinate (e deve seguire il nome della regione di produzione.

  • Indicazioni sulle uve: un buon spumante riporta in etichetta anche le indicazioni sulle uve utilizzate

    • Blanc de blancs quando è prodotto unicamente con uve bianche;

    • Cuvée prodotto con uve diverse;

    • Pas dosé prodotto senza aggiunta di sciroppi;

    • Fermentazione naturale prodotto senza aggiunta di gas.

    • Data della sboccatura indica quando è stato eliminato il deposito nelle bottiglie.

  • Grado di dolcezza e secchezza: la scelta dipende solo dal gusto personale. Uno spumante può essere

    • Brut = secco;

    • Extra brut = secchissimo;

    • Brut millesimato = con indicazione dell’annata;

    • Sec = secco;

    • Demi-sec = semi secco;

    • Doux = dolce;

    • Cremant = poco frizzante.

Scegliere lo champagne: come leggere l’etichetta

Nell’eterna diatriba tra spumante e champagne, bisogna dire che lo champagne – non appartenendo alla cultura propria italiana – è più facilmente soggetto ad essere contraffatto dal momento che commercianti e produttori non sono obbligati a fornire informazioni specifiche di produzione e generalmente ci si basa molto sulla marca piuttosto che sulla qualità. Tuttavia, per la scelta dello champagne vale la stessa raccomandazione di leggere bene l’etichetta, poiché oltre a riportare il metodo di realizzazione, la denominazione, la tipologia di uve, l’assenza di gas e zuccheri aggiunti (pas dosè e fermentazione naturale), l’annata di produzione, la data di sboccatura e il grado di dolcezza o secchezza bisogna porre attenzione anche alla presenza delle seguenti sigle:

  • Ay che sta ad indicare la zona con i vigneti migliori;

  • R.M (lo champagne è fatto con uve dei produttori);

  • N.M (lo champagne è fatto con uve di diversa provenienza).

Con queste poche indicazioni – anche se non si è dei sommelier esperti – è possibile effettuare la scelta giusta per l’evento giusto e in ogni occa